La Stanza delle Emozioni nasce da una progettazione intenzionale e consapevole, che pone al centro il bambino come soggetto attivo del proprio apprendimento. Non si tratta di un ambiente neutro o casuale, ma di uno spazio pensato per accogliere, stimolare e sostenere l’esperienza emotiva, sensoriale e creativa di bambini e bambine, nel rispetto dei loro tempi, delle loro unicità e dei loro bisogni evolutivi.
In questo ambiente educativo non esistono modelli prestabiliti da imitare, né risultati da raggiungere secondo standard definiti. Al contrario, la Stanza delle Emozioni si fonda su possibilità aperte, su proposte non strutturate che invitano all’esplorazione e alla libera interpretazione. Gli stimoli presenti parlano ai sensi, accendono l’immaginazione e favoriscono un apprendimento autentico, che nasce dal fare, dal sentire e dal pensare.
Il contatto diretto con materiali diversi, naturali, di recupero, morbidi, ruvidi, leggeri o resistenti, permette ai bambini di sperimentare attraverso il corpo. Toccando, manipolando, trasformando, essi danno forma non solo a oggetti, ma anche a pensieri ed emozioni. Le mani diventano strumenti di conoscenza, capaci di collegare l’esperienza sensoriale a quella cognitiva ed emotiva. Il corpo, pienamente coinvolto, diventa parte integrante del processo di apprendimento, superando una visione frammentata dello sviluppo.
In questo contesto, ogni bambino è libero di costruire i propri significati.
L’educatore assume un ruolo di osservatore attento e facilitatore, capace di leggere i segnali, valorizzare i processi e sostenere senza dirigere. L’ascolto profondo, l’attenzione ai gesti, ai silenzi e alle scelte spontanee diventano strumenti fondamentali per accompagnare la crescita, favorendo un clima di fiducia e sicurezza emotiva.
La Stanza delle Emozioni è uno spazio vivo, in continuo dialogo con chi lo abita. Respira e cambia insieme ai bambini, si trasforma seguendo i loro bisogni emergenti, accoglie i loro interessi e si lascia modellare dalle esperienze quotidiane. Non è un ambiente statico, ma un luogo in evoluzione, capace di adattarsi e rinnovarsi, mantenendo sempre al centro la relazione educativa.
In questo spazio, il percorso di crescita si configura come un viaggio condiviso: un cammino fatto di scoperte, tentativi, emozioni e meraviglia. La Stanza delle Emozioni accompagna i bambini nei loro primi passi verso la conoscenza di sé e del mondo, sostenendo con delicatezza e rispetto il meraviglioso processo dello sviluppo umano.
Angela Melillo
