sabato 27 ottobre 2018

Io leggo perché 2018

A noi di Magic BlueRay piace parlare attraverso i libri e quindi aderiamo sempre molto volentieri alla manifestazione #Ioleggoperchè. Questa mattina l'evento è stato davvero ghiotto, perché ai ragazzi partecipanti, otto seconde classi della scuola media Villoresi, abbiamo proposto un incontro di bibliolettura interattiva e lo scambio di emozioni è stato travolgente. Vogliamo far ricredere chi dice che i ragazzi di 12 anni non hanno nulla da dire sulla narrativa perché non leggono (ci sono le statistiche) Questa mattina il tempo non è bastato e molto altro avrebbero voluto raccontarci quei giovani lettori che sollecitati dalle proposte di Dario Amadei (Il gabbiano Jonathan Livingstone di Bach e Canto di Natale di Dickens) si sono lasciati contagiare dalla lettura. Ecco le loro proposte: Laura con Harry Potter sottolineando l'importanza dell'amicizia che questa lettura gli ha trasmesso, Lorenzo che si sente rappresentato da Il mago di Oz per il coraggio e il credere in se stessi, Alessia e Valerio che si sono lasciati intrigare da 
Agatha Christie con Dieci piccoli indiani e Viaggio sull'Oriente Express. Poi Elisa, emozionata da Giulia bau e i gatti gelosi di Bianca Pizzorno, Leonardo con Metro 2033, una storia apocalittica in cui la gente, sopraffatta dai mostri umani, scoprirà i libri come tesori. Il sorprendente Marco, che ha proposto Novecento di Baricco, libro che lo ha fatto riflettere sull'amicizia, Luca con Le sfide di Apollo, appassionato di mitologia greca, un mondo lontano da noi ma allo stesso vicino perché le storie che leggiamo lo trasportano nella nostra epoca. Giordano che ha viaggiato con Il giro del mondo in ottanta giorni, 
Fabiana con Una mamma per nemica, una storia moderna di giovani youtuber che l'ha divertita. Martina con Il vento che sa di miele e cannella, la storia di una ragazza che attraverso i libri conosce il suo futuro... E poi c'erano Pollyanna, Zanna Bianca, Camilleri, Sepulveda, Wonder, Roald Dahl e tanti altri... Insomma, i nostri amici ci hanno dato davvero tanti consigli e noi siamo felici di aver avuto la possibilità di ascoltare i motivi del loro contagio letterario. Arrivederci al prossimo scambio di idee ed emozioni 

mercoledì 8 agosto 2018

Desmond Avenarius feat Jack Vettriano

Se mi chiedessero di accostare Amore (e altre psicopatologie) ad un pittore, non avrei dubbi nello scegliere Jack Vettriano, l’artista vivente più quotato a livello mondiale. 


Se non lo conoscete, vi invito a guardare i suoi dipinti senza pregiudizi, proprio come vi ho consigliato di leggere il manuale del prof. Desmond Avenarius. 
Per entrambi, il prof. Avenarius con le parole e Jack Vettriano con i colori, è l’arte di seduzione ad essere sotto i riflettori, il prima e il dopo dell’atto, non il durante, i momenti, cioè, in cui si passa da una inevitabile solitudine alla spensierata passione. 
A noi, non resta che lasciarci trasportare dalle emozioni, qualunque esse siano e a non nasconderci se dovessimo riconoscerci in uno dei loro protagonisti.
Elena Sbaraglia

lunedì 9 luglio 2018

La seduzione in noi

Sin dagli albori, l’arte della seduzione è territorio che tutti gli uomini, ma anche le donne, sentono il bisogno di calpestare. Che poi lo facciano in maniera impercettibile, o lasciando impronte più indelebili, non è importante perché, come ci dice il prof. Avenarius “tutti, ma proprio tutti, anche i più inibiti, possono diventare dei grandi seduttori”
La seduzione non è improvvisazione, non è seguire in maniera pedissequa consigli di altri uomini che, magari, ne sanno parlare bene ma, nella pratica, poi, non sono abili a sedurre. La seduzione è scienza e, come tale, se ben applicata, porta a raggiungere i risultati sperati. 
Tanti sono stati gli studiosi che hanno approfondito questa tematica, rimanendo però in superficie e solo il prof. Desmond Avenarius è giunto a dare un nome a questa scienza che studia il corteggiamento, chiamandola Erototropiologia Umana Applicata e l’utilizzo del suo metodo ha portato alla risoluzione di molte situazioni che erano state etichettate come drammi esistenziali incurabili. 
Sì, perché quando il corteggiamento imbocca delle strade impervie, la possibilità di smarrirsi o di cadere in un burrone è altamente probabile e, come ben ci illustra il prof. Avenarius attraverso alcuni suoi casi clinici riportati in questo manuale, il mondo è pieno di persone che, per amicizia o per professione, elargiscono consigli o cure sbagliate che arrecano danni gravissimi, a cui solo l’erototropiologia, per fortuna, può porre rimedio. 
Chi già ha avuto modo di conoscere, attraverso i suoi scritti, il prof. Desmond Avenarius, non si stupirà di leggere, in questo manuale, concetti magistralmente espressi con ironia, consapevolezza e forza di persuasione. 
Per tutti coloro, invece, che si avvicinano a lui per la prima volta, consiglio di perdersi tra le righe con la testa sgombra da ogni pregiudizio o preconcetto che nocciono, indiscutibilmente, alla conoscenza. 
Come nel teatro dell’assurdo di ioneschiana memoria, in queste pagine, il prof. Avenarius non fa la caricatura di una situazione ordinaria ma rende ordinaria l’assurdità fino al punto di mostrare quanto infinitamente assomigli a ciò che chiamiamo anormale e quotidianamente accettiamo come tale (Eugen Ionesco) 
Anche l’arte della seduzione, così come ce l’hanno presentata dal Don Giovanni in poi, ci vuole tutti uniformati nel perseguirla, ma, come ci insegna l’erototropiologia, il bisogno di esplicitare il corteggiamento è primario e risiede nel nostro inconscio, che inevitabilmente si manifesta nei modi e nelle forme più disparate a seconda dell’educazione che abbiamo avuto, delle esperienze che abbiamo fatto, delle pressioni che la nostra personalità e sessualità possano aver subito, tanto da renderci, agli occhi dei perbenisti, dei mostri incalliti senza via di guarigione. 
È l’incertezza della nostra identità che non ci permette di difenderci da chi ci vuole omologare, ma per fortuna, in nostro soccorso, giunge l’Erototropiologia Umana Applicata del prof. Desmond Avenarius, un pioniere in questo settore, così come lo erano stati Masters e Johnson, i primi a mostrare la sessualità da un punto di vista scientifico e non più solo relegato alla sfera privata, demolendo molti miti di una cultura radicata e bigotta. 
Desmond Avenarius non ha mai avuto paura del pregiudizio, di trattare un argomento spinoso e per certi versi inesplorato perché, certo dei suoi studi, non ha taciuto, ma ha spiegato quelle esperienze solo all’apparenza trascendentali, riportandole, grazie all’erototropiologia, ad una dimensione umana e socialmente accettabile. 
Non abbiate timore di riconoscervi in uno di questi personaggi, non nascondete la testa sotto la sabbia, prendete atto dei limiti e provate a superarli, la consapevolezza ci rende liberi... di sedurre, di amare. 
dr.ssa Elena Sbaraglia, psicologa, biblioterapeuta e cultrice di erototropiologia

Il libro Amore (e altre psicopatologie) di Desmond Avenarius, Graphofeel edizioni, è acquistabile in tutte le librerie a livello nazionale e online e sul sito della casa editrice

venerdì 6 luglio 2018

Quella voce che ruppe il silenzio all'Arena Mamiani

Lì, in prima fila, nelle mani di uno degli studenti che ha partecipato al progetto di scrittura creativa Step by step, "Quella voce che ruppe il silenzio. Dalla parte di Peppino Impastato" Edizioni Tlon è stato felice di partecipare all'Inaugurazione Ufficiale Arena Mamiani
Grazie!!!

lunedì 25 giugno 2018

Conosciamo l'Erototropiologia Umana Applicata

Conosciamo l'Erototropiologia Umana Applicata
Intervista al prof. Desmond Avenarius, erototropiologo di fama mondiale e scrittore

Esimio prof. Avenarius, innanzitutto è un onore avere la possibilità di intervistarla e la ringrazio per averci concesso del tempo. Vorrei iniziare subito chiedendole un ricordo della sua infanzia 
Grazie a lei gentilissima dottoressa, un ricordo della mia infanzia? Mi viene in mente il mio primo giorno di scuola...La mia maestra era brutta sporca e puzzava di gatto morto...Provai immediatamente un senso di nausea che mi si riproponeva tutte le mattine lungo il tragitto da casa a scuola e mi faceva vomitare. Il mio medico diagnosticò un improbabile vomitum scolasticum e consigliò ai miei genitori di ritirarmi dalle lezioni e di farmi fare gli esami da privatista. Questo ricordo è uno dei motivi della mia scelta di diventare un neuropsichiatra, voglio proteggere il mondo dalle diagnosi sbagliate. 

Ricorda in particolare un insegnante o una persona importante per la sua formazione? 
Sicuramente un mio anziano vicino di casa, alcolista e molto sboccato. Fui affascinato dalla sua personalità contorta e quando un giorno lo spiai mentre si mangiava delle lampadine, iniziò il mio lungo viaggio alla scoperta dei misteri della psiche umana. 

Finalmente anche in Italia si potrà leggere e parlare dell’Erototropiologia Umana Applicata, la scienza che studia il corteggiamento e che deve a lei i principi fondamentali. Come mai arriviamo con così notevole ritardo? 
Innanzitutto, voglio ringraziare il dr. Dario Amadei e la dr.ssa Elena Sbaraglia per la preziosa collaborazione che mi stanno dando nella promozione del mio libro. Parlare di problematiche sessuali nel vostro paese non è sempre facile per tanti motivi e anche le novità vi fanno spesso paura. Quindi ho avuto una certa difficoltà a trovare un editore che accettasse di diffondere le mie idee, poi fortunatamente ho incontrato Laura Pacelli della Graphofeel, una donna coraggiosa che ha accettato di pubblicare il mio libro in Italia. Spero che sia il primo di una lunga serie. 

Come ha affrontato lo scetticismo dei suoi detrattori? 
Affronto i miei detrattori ogni giorno ignorandoli completamente. Loro sanno perfettamente di essere delle nullità in confronto al mio genio e parlano solo per cercare di darsi un tono. 

Andiamo più nel particolare. Emozioni e relazioni in che rapporto sono rispetto all’erototropiologia? 
Sono alla base dell'erototropiologia. Vede dottoressa, lo scopo della nostra esistenza è cercare delle emozioni nelle relazioni con gli altri e la mia missione è aiutare chi per tanti motivi non riesce a trovarle. 

Leggendo il suo manuale in anteprima mi sono fatta un’idea nuova rispetto all’inconscio così come ne avevano parlato fino adesso i suoi colleghi. Può meglio spiegarci perché il suo pensiero apre a nuovi orizzonti? 
L'inconscio è molto più complesso di come lo hanno descritto gli studiosi che mi hanno preceduto. Loro si sono palleggiati alcuni concetti piuttosto rudimentali, diciamo delle buone intuizioni completamente da sviluppare e hanno brancolato nel buio per decenni mettendo a rischio la salute dei loro pazienti. Io sono stato il primo a spiegare nella maniera corretta cos'è e come funziona l'inconscio anche perché ho potuto registrarlo e visualizzarlo con l'elettroerototropion, una delle più grandi scoperte scientifiche di tutti i tempi. 

Pirandello diceva che nella vita si incontreranno più maschere che volti veri, lei è d’accordo con questa affermazione? 
Assolutamente sì dottoressa. Tutti noi abbiamo un armadio pieno di maschere molto diverse tra loro che indossiamo a seconda dei casi. Alcuni sono molto ingenui nelle loro scelte, altri veramente diabolici. 

I suoi casi clinici hanno un che di grottesco, vuole forse dirci che siamo tutti potenzialmente dei mostri? O dobbiamo forse essere capaci di percepire l’assurdo come normale? 
Sostenere che l'assurdo non sia normale è senz'ombra di dubbio segno di anormalità. Ognuno di noi può essere percepito come un mostro da chi in realtà non è in grado di capirlo. 

Non voglio trattenerla ancora, avrei mille domande da farle, ma vorrei chiudere con una sua citazione: “Tutti, ma proprio tutti, anche i più inibiti, possono diventare dei grandi seduttori” Dobbiamo credere in questo suo messaggio di speranza? 
Su questo non c'è alcun dubbio , e lo dico basandomi su dei dati scientifici, sempre a disposizione degli scettici. Con l'aiuto dell' erototropiologia si possono scavalcare gli ostacoli che spesso impediscono di vivere la stagione degli amori in maniera del tutto soddisfacente. La ringrazio di questa bella intervista dottoressa e della sua preziosa collaborazione. 

Leila Paper del Third Eye Journal, edizione romana

Il libro si può acquistare in tutte le librerie del territorio nazionale, online e sul sito della casa editrice Graphofeel