venerdì 24 maggio 2013

Se le fiabe arrivano in Campidoglio

Pubblicato da saverio simonelli in mondi immaginari

Hanno fatto il tragitto opposto e avuto una sorte complementare a quella delle celebri oche, imitando probabilmente i Galli (intesi qui come popolo) che lo volevano conquistare, il Campidoglio. Parliamo delle fiabe: commentate, lavorate, lette e riscritte attraverso il lavoro di Magic BlueRay, una straordinaria associazione che nei giorni scorsi sul Colle più famoso al mondo ha proposto una mattinata di magia. Ecco il racconto dei due organizzatori dell’evento 
di Saverio Simonelli
                          
Che Magic BlueRay abbia una passione per le fiabe è cosa nota. Come ripetiamo spesso le fiabe custodiscono la saggezza dei popoli e trasmettono valori capaci di coinvolgere bambini, giovani ed adulti.  Non solo regalano avventure o magie, ma tengono viva la tradizione e approfondiscono tematiche legate ad esperienze e desideri che appartengono a persone di tutte le epoche e regioni. Inoltre  secondo noi, scrivere fiabe è un ottimo sistema per imparare a comunicare le proprie emozioni e a far fluire liberamente le proprie idee. Così Magic BlueRay e l’Associazione culturale School of Dreams non potevano certo mancare all’appuntamento del duecentenario della pubblicazione delle fiabe dei fratelli Grimm. Per festeggiare la ricorrenza abbiamo lanciato sul web, nel settembre del 2012, “e@tales: le fiabe corrono online,” una piattaforma dove vengono raccolte le fiabe scritte o raccontate da chiunque abbia voglia di farlo. In questi mesi hanno aderito con impegno e passione centinaia di ragazzi delle scuole di Roma e provincia, moltissimi utenti delle biblioteche di Roma e numerosi giovani e adulti di tutta Italia che non hanno rinunciato a sognare.
Quando in ballo ci sono racconti, storie e libri, molti si lasciano travolgere dall’entusiasmo e così gli amici di sempre, Giovanna Micaglio (Responsabile della Biblioteca Casa del Parco), Alessandra Benedetti, sua collaboratrice e Antonio Trimarco (Responsabile della Biblioteca Renato Nicolini) non ci hanno fatto mancare il loro appoggio promuovendo la nostra iniziativa. Grazie anche a loro e@tales sta riscuotendo un grande successo e per questo motivo continuerà a raccogliere fiabe per molto tempo ancora. Ma in un contesto magico non poteva di certo mancare la classica ciliegina sulla torta e così l’amico Paolo Masini, Consigliere di Roma Capitale, che ha da subito sposato il progetto, ha permesso che l’evento finale del premio e@tales 2013 si svolgesse, la mattina del 21 maggio, nella prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio.
Erano presenti in tanti, circa trecento persone, ragazzi della scuola primaria e secondaria, presidi, insegnanti, genitori, bibliotecari, utenti delle biblioteche di Roma, giornalisti e scrittori di ogni età.
Tutti loro hanno ricevuto il titolo onorario di “Fratello Grimm” per aver contribuito con passione, entusiasmo e creatività al progetto, scrivendo o raccontando delle meravigliose fiabe che trasmettono tutte  dei messaggi davvero importanti.
E quella mattina, nella Protomoteca, anche i busti di marmo di personaggi illustri, come Leonardo, Dante, Petrarca, Michelangelo. hanno partecipato alla gioia dei presenti respirando magia e sogni.
di Dario Amadei e Elena Sbaraglia


venerdì 26 aprile 2013

Festa di Primavera dell'Associazione Il Melograno


FESTA DI PRIMAVERA A LE RUGHE (FORMELLO) VI EDIZIONE
DOMENICA 19 MAGGIO H.15
(area nuova scuola elementare viale Spagna)

UNA KERMESSE GRATUITA DI SPORT, DANZA, TEMPO LIBERO, MOSTRA MERCATO E GASTRONOMIA PER BAMBINI E RAGAZZI CON LE LORO FAMIGLIE.
Sport, tempo libero, benessere ma anche una grande festa della solidarietà con le associazioni culturali e di volontariato. Questo il volto della VI edizione della Festa di Primavera organizzata dall’Associazione Il Melograno in collaborazione con il Comune di Formello e l’Istituto Scolastico Comprensivo. Tante le novità di quest'anno: laboratori creativi e un' area gonfiabili messa gratuitamente a disposizione da Myspecialtime, spettacoli clown per bambini e adulti che si ricordano di esser stati bambini con “Gianluca Dottorarcobaleno”, simulazioni di guida motociclistica per la prevenzione e sicurezza stradale con “sapere x guidare” e Cicli Magni, prove gratuite di bici elettriche. E ancora: pesca sportiva, calcetto con il Vic Formello, minivolley con il Volley Formello, tornei di ping pong per dilettanti. In palestra, Torneo di Electrodance ed Hip-Hop organizzato dallo staff giovani de Il Melograno, esibizioni di Karate con il maestro Fabio Reale.
Nel pomeriggio esibizione degli allievi del Centro Dimensione Danza di Federico Vitrano, quindi la Maestra Laura del “Boogie Woogie" intratterrà il pubblico con lezioni di danza di gruppo in piazza. Allieteranno il pubblico i cantanti lirici Carlo Alberto Gioja e Bruna Bencivenga, i giovanissimi chitarristi del "Circolo della Musica" del Melograno e i giovani di "Murga Quanto Basta". Gran finale musicale con gli “Step on rakes”, l’Associazione culturale Muziki e i Giubox.

Per info: www.ilmelogranoitalia.it

domenica 7 aprile 2013

Step by step. La tecnica di scrittura creativa di Dario Amadei


Titolo: Step by step. La tecnica di scrittura creativa di Dario Amadei
Autore: Elena Sbaraglia
Editore
: Edizioni Simple
Prezzo: € 12.00
Data di Pubblicazione: 2013
ISBN: 978-88-6259-746-3
Pagine: 99










Le storie esistono già sul fondo delle nostre circonvoluzioni cerebrali e bisogna solo imparare a trovarle, a leggerle, in una parola a farle nostre. Poi raccontare una storia diventerà assolutamente naturale.
Dario Amadei

Questo libro descrive la tecnica Step by step dello scrittore Dario Amadei, che da anni dedica la sua vita alla promozione della scrittura creativa e della lettura.
Immaginate di scendere una scala: non potete correre né saltare le rampe, ma gradino dopo gradino sentirete fluire la storia che alberga in voi, così scriverla vi sembrerà davvero molto facile.
La tecnica Step by step è uno strumento semplice, ma efficace per cimentarsi nella stesura di racconti e si può utilizzare sia con i ragazzi che con gli adulti.


Per informazioni sull'acquisto del libro scrivere a magicblueray@gmail.com o telefonare al 3297193354.

Il libro è in vendita nel catalogo online dei siti www.stampalibri.it e/owww.edizionisimple.it, su tutte le maggiori librerie online e nelle librerie del territorio nazionale previa ordinazione.

giovedì 21 febbraio 2013

Sognando Paulo Freire

La nostra generazione, quando è apparsa sulla scena della società, ormai una quarantina di anni fa, aveva il cipiglio di chi voleva cambiare il mondo e il modo di vivere. Indubbiamente ci abbiamo provato ed abbiamo lottato, ma alla fine abbiamo fallito, non tanto per incapacità nostra, ma perché molti si sono tirati indietro e qualcuno purtroppo ha tradito quegli ideali. Il mondo che volevamo costruire pian piano si è sgretolato sotto i nostri piedi, giorno dopo giorno e adesso stiamo correndo il rischio di lasciare in eredità ai nostri ragazzi solo un pugno di sabbia. In una situazione del genere, è inutile continuare a ripetere, come pappagalli, dei concetti e degli slogan che magari ci provocano una scarica di adrenalina, ma che non hanno più alcun significato, sono solo un rigurgito di orgoglio di un gruppo di anziani nostalgici. Bisogna rintracciare dei modelli che rappresentino qualcosa d'importante, dei punti fermi e solidi su cui edificare qualcosa di nuovo. E bisogna tener presente due concetti fondamentali:
1) non ci possiamo salvare da soli
2) bisogna assolutamente tutelare l'immenso patrimonio rappresentato dai giovani
In tutto ciò la lezione di Paulo Freire assume un significato immenso. Da almeno una decina d'anni, prima da solo, poi insieme ad Elena Sbaraglia, vivo la scuola dal di dentro ed incontro quasi quotidianamente i ragazzi, non solo per insegnare qualcosa, ma anche e soprattutto, secondo quello che dice Freire, per imparare qualcosa da loro. In questo periodo, è inutile nasconderci dietro ad un dito, la scuola è allo sbando e si tiene in piedi solo grazie ad alcuni insegnanti, che resistono eroicamente sul ponte di comando. Fino a quando però sarà possibile? La cultura è stata considerata dai governi e dall'ultimo in particolare, zavorra inutile da buttare in mare, per salvare un'economia resa agonizzante dagli errori e dalla disonestà di chi doveva farla crescere. Dobbiamo tenere presente, come affermava Freire, che è importantissimo "apprendere la realtà come se ci appartenesse" e che senza la conoscenza non ci può essere la libertà. 
Ricordiamo e ripetiamoci sempre, quando ci svegliamo la mattina e la sera quando andiamo a letto, che le dittature prosperano condannando le masse all'ignoranza. E' un concetto di vitale importanza e tutto il resto è spread. Non per niente, il primo libro pubblicato da Freire nel 1967 si intitolava "L'educazione come pratica della libertà".
Dario Amadei

martedì 12 febbraio 2013

Smile


All’alba della Tecnologia Nera ci troviamo a vivere immersi in un sorta di Medio Evo culturale che negli ultimi tempi sta diventando sempre più asfissiante.
Il Genio Umano che è riuscito ad illuminare anche i secoli più bui della storia sembra essersi irrimediabilmente spento ed è  difficile, quasi impossibile rintracciare novità davvero rivoluzionarie in tutti i campi dell’arte. Mecenate è entrato a far parte della congrega degli Uomini Grigi che considerano la cultura inutile e forse dannosa, un ramo secco da potare senza pensarci troppo. Le multinazionali stanno condannando l’Homo Sapiens ad evolvere in Homo Informaticus ed il cervello umano presto diventerà l’appendice scialba e raggrinzita di un computer senza il quale non sapremo più soddisfare nemmeno le nostre esigenze più strettamente fisiologiche.
In una situazione del genere chi non rinuncia nonostante tutto a volare si rifugia inevitabilmente in un passato non certamente remoto ma che sembra ormai lontano anni luce.
E cosi hanno fatto le giovani scrittrici di “Venti racconti intorno a Brian Wilson e Smile” una interessantissima antologia curata da Vittorino Testa, frutto di un laboratorio di scrittura creativa.
Brian Wilson,  leader dei Beach Boys  leggendario gruppo musicale  pop rock statunitense, alla fine degli anni sessanta sviluppò un’ossessione che lo trascinò nel baratro della follia. Voleva realizzare un album che rappresentasse una svolta epocale nella storia della musica, con  testi innovativi ed  uso di strumenti sofisticati e inusuali. Lavorò a lungo al progetto, lottando contro gli altri componenti del gruppo che lo ritenevano troppo lontano dal loro stile, ma alla fine quando ormai stava per uscire, “Smile” questo era il titolo dell’album, venne definitivamente accantonato. Fu un flop terribile dal quale Wilson non si riprese mai più.
Molti affermano che se Smile fosse uscito nel 1967, album come Sgt Pepper’s o anche lo stesso Dark side of the moon dei Pink Floyd non avrebbero avuto lo stesso impatto e significato.(V. Testa)
Nell’antologia, le autrici ricorrendo a generi letterari molto diversi, dal noir al racconto d’amore, ricostruiscono tra mito e realtà la storia di Brian Wilson e della sua ossessione…
Un viaggio affascinante, sulle ali dell’emozione, nel cuore di una leggenda della musica rock.
Assolutamente da non perdere.
Dario Amadei

sabato 9 febbraio 2013

Paulo Freire

Formazione scientifica, correttezza etica, rispetto verso gli altri, coerenza, capacità di vivere e apprendere con il diverso, non permettere che il nostro malessere personale o la nostra antipatia nei confronti dell'altro ci spingano ad accusarlo di cose che non ha fatto: tutti questi sono doveri a cui dobbiamo attendere con umiltà e perseveranza 
(Paulo Freire in Pedagogia dell'autonomia)