sabato 25 giugno 2016

Astutillo and friends: una fiaba per sognatori autentici

Non è facile impresa realizzare il “desiderio dei desideri”, il supremo sogno, quello che riesce a mettere insieme le proprie più grandi passioni, magari molto diverse tra di loro.
Tutto accade a Colleriarso, uno strano paese dove la discoteca è chiamata “Il gioco delle perle di vetro” e gli abitanti sono così devoti a Hermann Hesse da dare ai bambini i nomi dei suoi personaggi. Ma il piccolo eroe di questa storia trasgredisce la regola, non si chiama Siddharta né Demian: si chiama Astutillo Colavolpe e non ha proprio l’aspetto di un furbacchione, come suggerirebbero nome e cognome, piuttosto quello placido e pacioccone di un bambino grassoccio e soddisfatto della sua faccia tonda e del suo corpo gelatinoso.
Astutillo ha due grandi passioni: una è il nuoto che “gli dava una sensazione liquida che non riusciva a comprendere… era sicuro di essere stato, in una vita precedente, un pesce o magari un delfino”; la seconda è la cioccolata che è solito trangugiare, incurante del giudizio altrui e fiero della sua grassezza, in quantità abnormi e in diverse forme, come la “supertavoletta di cioccolato Cioccorone, ripiena di morbida mousse al cioccolato”.
Come si fa a mettere insieme il nuoto e la cioccolata in un unico grandissimo sogno?
Innanzitutto, solo per osare sognare un sogno così grande, occorre liberare la fantasia da ogni costrizione, esterna o autoimposta, e questa è la prima grande lezione.
E poi… magari l’ aiuto della magia? Non aspettatevi l’intervento di una fatina radiosa e scintillante. Leggendo il libro, farete la conoscenza della più anticonformista delle fate e del suo magico anello da piercing! E scoprirete anche se Astutillo, attraverso la realizzazione del suo sogno, riuscirà o meno a raggiungere la vera felicità.
Con una buona dose di arguta ironia e una fluida scrittura, Dario Amadei imbastisce una spassosa storia per ragazzi di tutte le età e ci fa riflettere non solo sulla bellezza della fantasia ma anche sull’autentico valore dei sogni, che non è quello di indurci a sperare che qualcosa accadrà per intervento di un colpo di bacchetta (o di un anello magico) ma di aiutarci a credere in noi stessi e nella nostra capacità di realizzare ciò a cui più aspiriamo.
Stella Stollo

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