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venerdì 28 ottobre 2016

MAGIC BLUERAY ha partecipato a "Libriamoci a scuola 2016"

Il 24 ottobre presso la SMS Villoresi Dario Amadei ha incontrato più di 100 ragazzi per la bibliolettura interattiva su Roald Dahl!!! Un entusiasmo stellare!!! Tante curiosità, tante conoscenze, tanta voglia di fare amicizia con Charlie Bucket de La fabbrica di cioccolata, con Matilde, con Sofia e il GGG, con Le streghe. 

E il 27 ottobre presso l'Istituto San Francesco di Sales c'è stato invece l'incontro con Dario Amadei e la classe III di scuola primaria per la bibliolettura interattiva su Peter Pan di Barrie. Siamo rimasti piacevolmente colpiti dall'entusiasmo, dalla bravura, dall'interesse di questi bambini verso la lettura...

Due incontri che porteremo dentro per l'energia che sono riusciti a sprigionare grazie all'immenso potere del libro ma grazie soprattutto alla gioia che si legge negli occhi dei bambini/ragazzi quando si dà loro spazio per interagire sulla narrativa e alla voglia che hanno di continuare a parlare all'infinito.

Se si dice che i ragazzi sono pigri e disinteressati forse non si dedica abbastanza tempo ad ascoltarli. Provate e resterete sorpresi dal loro dinamismo!

venerdì 21 ottobre 2016

Libriamoci 2016

MAGIC BLUERAY partecipa a "Libriamoci 2016"
Il 24 ottobre presso la SMS Villoresi con l'incontro di bibliolettura interattiva su Roald Dahl
Il 27 ottobre presso l'Istituto San Francesco di Sales con l'incontro di bibliolettura interattiva su Peter Pan di Barrie

sabato 2 luglio 2011

Roald Dahl: l’uomo che rideva per non piangere

Noto soprattutto come scrittore per l'infanzia, Roald Dahl (1916/1990) ebbe una vita difficile. Nato a Llandaff in Galles da genitori norvegesi il 13 settembre 1916, a 18 anni è andato in Africa a lavorare per una compagnia petrolifera, durante la Seconda guerra mondiale fu pilota della RAF. Soffrì poi per la morte di una figlia bambina, il figlio ebbe invece un gravissimo incidente, la moglie Patricia Neal con cui fu sposato per trent'anni ebbe una lunga malattia a seguito di alcune emorragie cerebrali, mentre lo stesso Dahl dovette sottoporsi a diverse operazioni per alleviare i dolori alla schiena provocati dalle ferite riportate in guerra. Personaggio controverso, descritto come un diseducatore per la misoginia dei suoi libri, oppure come uno scrittore meraviglioso per l'infanzia, eroe di guerra. Pare che quando Dahl scriveva si chiudeva in una stanza in fondo al suo giardino, dove nessuno ha mai potuto riordinare o fare pulizie: sul tavolo una palla color argento fatta con la stagnola delle tavolette di cioccolata che mangiò da ragazzo. Roald ha sempre usato carta e matita per scrivere.
Ne parlavo tempo fa con una maestra che insegna in una scuola primaria di Roma.
- Certo che questo Roald Dahl doveva essere veramente un uomo molto allegro, un gran simpaticone - mi ha detto con l’espressione di chi pensava di aver capito tutto… 
E invece non aveva capito niente, perché Roald Dahl era l’uomo che rideva per non piangere. 
La sua vita è stata costellata da una serie infinita di disgrazie, lutti e malattie che hanno colpito lui e un po’ tutti i suoi cari. Qualcun altro forse sarebbe caduto in depressione, arrivando magari al suicidio ma il grande Roald no: riuscì a trovare un rifugio sicuro nella sua grande ironia.
Con le sue streghe, i suoi mostri, i suoi giganti ha esorcizzato i demoni che attanagliavano il suo animo e lo costringevano a vegliare per interminabili ore notturne, raggomitolato, lui che era alto quasi due metri, nella sgangherata poltrona del suo disordinatissimo studio. Così è riuscito a sopravvivere e ci ha regalato delle pagine davvero indimenticabili.
È morto ancor giovane agli inizi degli anni ’90, ma le sue storie gli sono sopravvissute e continuano ad affascinare ragazzi di tutte le età ed adulti che sanno ancora sognare… 
Un grazie di cuore Roald, da parte di tutti noi!!!
Dario Amadei