Visualizzazione post con etichetta estetica dell'oltre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta estetica dell'oltre. Mostra tutti i post

venerdì 28 febbraio 2014

"L'Estetica dell'oltre tra poesia e teatro"

Presentazione dello spettacolo "L'Estetica dell'oltre tra poesia e teatro" di Michela Zanarella e Giuseppe Lorin alla Grande Festa della XX Rassegna "La scena sensibile 2014" al Teatro Argot. 
Con Michela Zanarella, Giulio Eccher, Giuseppe Lorin, Filippo di Lorenzo e con la partecipazione straordinaria di Chiara Pavoni, Silvio Parrello, Salvatore Gioncardi
In scena il 10 marzo 2014 ore 21
 

giovedì 7 novembre 2013

L'estetica dell'Oltre

Leggere “L’estetica dell’Oltre”, la nuova raccolta di poesie di Michela Zanarella, significa intraprendere un meraviglioso viaggio alla scoperta del senso della vita. Ci si trova davanti a un percorso non sempre agevole e a volte decisamente accidentato che bisogna affrontare con la mente libera da tutti quei preconcetti assurdi che spesso  impediscono all’uomo contemporaneo di affrancarsi dal frullatore in cui vive e di abbandonarsi al flusso rigeneratore e salvifico della poesia.
Perché Michela Zanarella non è una poetessa di quelle che vivono chiuse in una torre d’avorio, gemendo inutili versi lamentosi: lei si mette in gioco, scende tra la gente e scrive per la gente. Le sue poesie diventano così utili a comprendere i piccoli e grandi misteri della vita quotidiana e regalano una speranza, ci assicurano che un Oltre esiste veramente e ci indicano la strada per raggiungerlo.
Ci dice che siamo immersi “in quel mare di sorte e somiglianza che ci avvicina come pioggia alle pozzanghere” e in un primo momento ci sentiamo smarriti, percepiamo la nostra esistenza come lo scroscio di un temporale che ci travolge e ci trascina in un attimo verso la fine, ma poi troviamo la forza di reagire e comprendiamo che il vero messaggio è un altro: non dobbiamo sprecare della nostra vita nemmeno una goccia, anche se questo spesso appare molto difficile “nelle enormi arterie delle città”, lì dove “migliaia e migliaia di fiati divorano mescolanze ed orme di cemento, grigie abitudini in sintesi di natura.”
Crederci per poter volare, questo si deve fare e bisogna aver coraggio, non si può rimanere in un “angolo di fiato” a vedere passivamente “stagioni in tensione” e “il silenzio che si ripete tra le ciglia”. Si deve reagire e “conviene scuotere il contorno del cielo e toccare la soglia di un sogno per reclamare la luce, la sua voce”.
In questo mondo che ci costringe ad avanzare soppesando intimoriti ogni singolo passo e dove tutto sembra non avere più un senso, i versi di Michela Zanarella ci infondono coraggio e ci aiutano a tornare a sperare in un futuro migliore.
“Trascino un pezzo di luce tra le vene” ci dice “e mi separo dalle miserie di un’epoca che non sa capire il mio bisogno di dolcezza eterna.”
E se troveremo la forza di seguire quella luce, il buio scomparirà per sempre dalla nostra vita e finalmente riusciremo a non avere più paura del domani.

Dario Amadei

venerdì 30 agosto 2013

L’estetica dell’oltre: il nuovo libro di Michela Zanarella

L'abbiamo apprezzata durante la serata in pizzeria dedicata alle schegge di pensiero degli amici di Magic BlueRay e School of Dreams... ora con il suo nuovo libro "L'estetica dell'oltre" edito ArteMuse Editrice, vi presentiamo Michela Zanarella, poetessa romana di grande spessore!!!

Una nuova silloge della giovane e affermata poetessa Michela Zanarella, che esordisce nella collana Castalide di ArteMuse Editrice. Una voce poetica apprezzata da personalità di spicco della cultura e delle arti in Italia, vincitrice di numerosi premi e citata nei siti di Alda Merini e Pier Paolo Pasolini. Le profonde liriche che compongono L’Estetica dell’Oltre sono introdotte dalle parole di Angela Molteni e Antonino Caponnetto.


Per prenotane una copia clicca qui