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lunedì 7 luglio 2025

Esplorando l’infinito blu e… oltre

Esplorando l’infinito blu e… oltre
Percorso didattico immersivo
Scuola d’Infanzia C. Collodi Polo 0-6

Quest’anno il mare ha deciso di fermarsi a Collodi per rapire, con le sue meraviglie e i suoi tesori nascosti, i bambini, le bambine e le insegnanti della scuola d’infanzia C. Collodi. Un percorso pensato soprattutto con il cuore, prima che con la mente, per restituire a ciascuno un’esperienza unica da poter custodire e da cui attingere.
Un viaggio sensoriale, tra luci, suoni, profumi e colori in cui i bambini e le bambine sono stati guidati con cura ed amore verso un’esperienza educativa coinvolgente ed interattiva. L’interazione con l’ambiente immersivo ha favorito l’esplorazione e la sperimentazione e ciascun partecipante ha esplorato l’IO mare.
L’allestimento del laboratorio didattico immersivo è stato strutturato nel seguente modo per ricreare l’ambiente marino: utilizzando tessuti, luci, torce, materiali naturali (conchiglie, sassi, bastoncini ecc), stampe e gigantografie fotografiche, videoproiezioni sull’ambiente marino, meduse realizzate con materiali da riciclo, lenti di in gradimento per osservare.
Partendo da un grande tessuto adagiato su tutta la superficie del pavimento abbiamo cercato di ricreare il movimento delle onde sistemando il tessuto in maniera morbida e con l’utilizzo di luci blu e bianche abbiamo evidenziato le increspature del tessuto proprio per dar “volto” alle onde.
Il percorso è stato strutturato sfruttando i tre locali messi a disposizione dalla scuola; i bambini e le bambine (6 per volta, due per ciascuna sezione), dopo un breve “circle time” all’esterno del laboratorio, venivano esortati a lasciare fuori scarpe e calzini per entrare scalzi in una dimensione magica; l’attenzione si accendeva, gli occhi si facevano curiosi ed una volta entrati la magia aveva inizio. Una prima vasca accoglieva i piedini nella sabbia, dopo pochi passi, l’altra li abbracciava nell’acqua.
Una tenda ondulata li accompagnava nella prima grande sala dove il mondo marino si palesava ai loro occhi: il suono delle onde, il profumo dell’acqua marina facevano da sfondo al loro osservare, toccare, annusare, esplorare. Un angolo morbido con cuscini accoglieva albi illustrati, l’angolo con pietre e conchiglie attirava gli esploratori più audaci, la sabbiera quelli più curiosi ed infine nell’angolo dei travasi l’acqua diveniva la protagonista indiscussa del loro agire. Come piccoli alchimisti riempivano bottigliette, ciotole, e facevano fluire, con le loro sapienti manine, questo liquido carico di magia!
Dalla sala più grande, a gruppi di due, si accedeva in una saletta nella quale si poteva dipingere al buio aiutati dalle lucine che, come in un acquario, proiettavano pesci sospesi da fili invisibili. Ciascun bambino ha avuto la possibilità di esprimere liberamente la propria creatività e ha lasciato la traccia del proprio IO mare su una tela trasparente.
L’esperienza della pittura era l’ultima del percorso. Una volta transitati in questo ambiente il gruppo veniva accompagnato fuori e li, nel cerchio magico, il mare faceva loro un piccolo regalo… ogni bambino e bambina, come ricordo di questa magica esperienza, ha portato a casa una piccola medusa, un pezzetto di quel mare che è entrato a far parte del loro cuore e della loro mente stimolando la loro creatività grazie alla meraviglia, alla curiosità e al desiderio di scoperta.
Auguriamo ai nostri bambini e alle nostre bambine che la meraviglia alberghi sempre nei loro occhi e nei loro cuori e che la bellezza sia sempre nutrita e abbracciata.
Simona Marfia
Maria Antonietta Rocco

martedì 3 settembre 2024

Atelier di lettura

ATELIER di lettura…LEGGERE, ASCOLTARE, NARRARE, OSSERVARE, SFOGLIARE…LE PAGINE DI UN LIBRO nel nido Peter Pan di Monte Mario a Roma

La lettura di libri con immagini, nelle sue varie forme, come un silent book, è uno degli strumenti educativi più duttili e stimolanti che le educatrici possono usare con i bambini del nido. Leggere ad alta voce ai piccoli ogni giorno apporta dei benefici nello sviluppo del bambino tra cui un importante incremento del linguaggio. Non solo, aumenta il livello di attenzione, migliora la memoria e sviluppa l’amore e l’interesse verso i libri.
Leggere ad alta voce fa crescere l’intelligenza! Il progetto delle educatrici del nido Peter Pan di Monte Mario a Roma nasce dall’obiettivo di far appassionare i piccoli, alternando momenti di lettura animata a suoni collegati al testo scelto. Si tratta di un’esperienza sensoriale concreta di riproduzione di situazioni piacevoli, di sollecitazioni motivazionali, di affinamento delle competenze in una visione globale in cui aspetti emozionali e cognitivi sono strettamente intricati.
“Durante il laboratorio abbiamo notato quale interesse abbiano i bambini a guardare le immagini di un libro, aiutandoli a scoprire i diversi mondi che hanno da offrire e il modo più bello per sfogliarli ed apprezzarli. Abbiamo osservato che la magia prende corpo ogni volta che nelle pagine compaiono figure affascinanti e mondi tridimensionali". La magia della comunicazione è nelle parole e al tempo stesso nel silenzio: esse regalano storie, racconti e viaggi sollecitando la fantasia e il pensiero creativo.
L’onda di Suzy Lee... Questo silent book racconta la storia dell’incontro di una bambina con il mondo del mare: prima osservato curiosamente dall’esterno, poi sfiorato timidamente e infine “giocato” fra spruzzi e scherzi, con la compagnia di un buffo gruppo di gabbiani. Fino a quando i loro mondi si incontrano con un’onda che colora tutto di azzurro, e si possono raccogliere le conchiglie come il regalo di un nuovo amico…
La forza educativa della narrazione è rappresentata mirabilmente da un’antica tradizione delle donne del Guatemala: durante la gravidanza raccontano al nascituro i nomi delle piante e tutto ciò che appartiene all’ambiente naturale, man mano che incontrano nel cammino piante fiori animali. L’incontro con il mare è un po’ qualcosa di ancestrale, perché per nove mesi il bambino ha condiviso lo stesso ambiente di un pesciolino. Per cui quando arriva l’onda a riempire di azzurro è come un ricrearsi di un particolare equilibrio, che si può toccare con mano nelle immagini appositamente tracciate. E come se tracce mnemiche venissero a rinforzarsi e a dare spazio al gioco. Attraverso la narrazione si contribuisce alla formazione della personalità in armonia con tutto ciò che ci circonda.
Angela Melillo

mercoledì 2 marzo 2016

Gabriele dove sei?

Su questo racconto ho lavorato molto. 
È una fiaba che parla di Gabriele un ragazzo che si ritrova ad essere invisibile e cerca di gestire al meglio l’accaduto. 
Questo racconto mi è piaciuto per la sensibilità e anche la forza che ci mette Gabriele a non arrendersi e andare avanti. 
Sono un ragazzo che ha molte idee, mi piace scrivere storie drammatiche/fantasy, come il mio ultimo racconto: “Gabriele dove sei?” 
Sono molto deciso a scrivere, il mio stile narrativo è molto originale e in ogni frase per me ci deve essere almeno un “allora”.
Edoardo Antonio Conti


domenica 14 febbraio 2016

Una pesca inaspettata

Consiglio a tutti di leggere Una pesca inaspettata perché ci insegna che quando possediamo molte ricchezze, non dobbiamo dilapidarle comprando cose inutili, anche se si desiderano tanto.
Buona lettura
Luca

sabato 2 agosto 2014

Aspettando il 19 agosto a Nettuno - Seminario di scrittura creativa Step by step

Eccoci finalmente a Nettuno, è qui che il 19 agosto racconteremo tutti insieme le nostre storie sulla riva del mare. Un posto meraviglioso che ispira dei racconti stupendi. Un’occasione da non perdere. (Dario Amadei)