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mercoledì 31 maggio 2023

Piccoli cacciatori di storie_videoracconto classe II ISFS

Piccoli cacciatori di storie_videoracconto classe II Istituto San Francesco di Sales realizzato durante gli incontri di narrazione emotiva Step by step sulla fiaba a tema acqua a.s. 2022 - 2023 a cura di Dario Amadei e Elena Sbaraglia

martedì 30 maggio 2023

Piccoli cacciatori di storie_videoracconto classe II ISFS

Piccoli cacciatori di storie_videoracconto classe II Istituto San Francesco di Sales realizzato durante l'incontro di narrazione emotiva Step by step sulla fiaba a tema acqua a.s. 2022 - 2023 a cura di Dario Amadei e Elena Sbaraglia

sabato 20 febbraio 2016

Astutillo Magic Tour - primo incontro

Ieri, venerdì 19 febbraio, alla biblioteca Renato Nicolini, è iniziato l'Astutillo Magic Tour, incontri di bibliolettura interattiva durante i quali lo scrittore Dario Amadei racconterà del suo libro Astutillo e il potere dell'anello, Graphofeel edizioni, che dopo dodici anni dalla sua prima edizione, è nelle librerie in una nuova veste. 
Sono venuti molti amici a trovare Astutillo, dalla piccola Gaia di quattro anni ad amici con qualche anno in più e Dario, con la sua indiscutibile ironia, da grande maestro affabulatore quale è, non si è risparmiato e ha rivelato anche risvolti inaspettati sulla storia, lasciando i presenti increduli e molto molto divertiti.
"Nel libro non c'è solo la storia che l'autore ha voluto scrivere, ma tutte le storie che i lettori ci leggono" sottolinea sempre Dario e tante sono state le porte che l'autore ha aperto per far percorrere ai presenti le strade che volevano intraprendere, facendosi trasportare dai ricordi, dalle emozioni, dalla fantasia. 
Immancabile il momento dell'anello magico con tanti desideri espressi, perché nella vita arriva sempre il momento in cui iniziare a volare...

Astutillo e il potere dell'anello, un libro per ragazzi di tutte le età e per adulti che sanno ancora sognare!

Per vedere le foto dell'incontro clicca qui


mercoledì 9 dicembre 2015

Più libri Più Liberi 2015

Le luci si sono spente su Più Libri Più Liberi. Per noi di Magic BlueRay è sempre una bella esperienza partecipare e in particolar modo quest'anno è stato tanto entusiasmante quanto le centinaia di sorrisi che sono esplosi allo Stand T27 della Graphofeel, la casa editrice giovane, fresca e interessante che pubblica solo libri di qualità.
Nel mare di stand, al primo piano della fiera, c'eravamo noi, tra le magie dell'anello di Astutillo e le parole dei libri che si lasciavano raccontare ai tanti lettori, visitatori e amici che instancabilmente per cinque giorni sono venuti a trovarci. 
Lo slogan della manifestazione è stato #peramoredeilibri e noi tutti abbiamo dato il massimo proprio in nome di questo hashtag: è la passione che ci guida, che ci fa credere nel potere dei libri e che ci volare sempre più in alto. Non è per nulla scontato lavorare con passione, non è per nulla scontato credere nel potere dei libri e nella magia delle piccole cose, ma quando passi cinque giorni con persone fantastiche che condividono queste stesse certezze, allora puoi esser sicuro di aver conquistato una bella fetta di felicità e meraviglia. 

Le foto di #piulibri2015
Più Libri Più Graphofeel
Più Libri Più Amici di Astutillo
Più Libri Più Magia di Astutillo
Presentazione Mezzogiorno di fuoco e dintorni

martedì 1 dicembre 2015

Magic BlueRay a Più Libri Più Liberi

Dal 4 all'8 dicembre ci trovate alla fiera Più Libri Più Liberi, Palazzo dei Congressi Roma Eur, presso la Graphofeel, Stand T27 primo piano. Il 4 saremo tutto il giorno allo Stand e aspetteremo gli amici (bambini di tutte le età e adulti che sanno ancora sognare) che vorranno provare la magia dell'anello di Astutillo (Dario Amadei, edizioni Graphofeel, edito con un font speciale per la lettura facilitata) Gli altri giorni saremo comunque presenti in fiera e se volete possiamo darci un appuntamento. Il 7 alle 19 Dario Amadei presenterà, in fiera, il libro Mezzogiorno di fuoco e dintorni (edizioni Graphofeel) presso la Sala Corallo, primo piano. Vieni a vivere anche tu il potere del libro, noi ti aspettiamo.

martedì 16 dicembre 2014

Il soffio dei ricordi a Cosenza

Il Soffio dei ricordi di Antonella Monaco ci ha portato a Cosenza!
Sabato 13 dicembre, presso la libreria Ubik di Cosenza, Magic BlueRay ha presentato il libro Il soffio dei ricordi di Antonella Monaco alla presenza di numerose persone che hanno scaldato con la loro presenza e con il loro affetto un'atmosfera già carica di emozioni. Gli scrittori Dario Amadei e Flavio Nimpo hanno egregiamente presentato il libro sottolineandone le qualità stilistiche (una scrittura lineare, semplice, diretta, carica di immagini) ed empatiche (il viaggio tra i ricordi e il viaggio per realizzare i sogni in cui si crede, il passato, il presente e il futuro sono alcuni degli elementi cardini di questo romanzo che accompagnano il lettore dalla prima all'ultima pagina inserendolo in un contesto magico ed evocativo). Una storia d'amore, un romanzo di formazione che può legare una lettrice avanti con l'età perché rivive la sua giovinezza tra i ricordi della protagonista e una lettrice giovane perché sogna per lei la stessa storia d'amore di Esmeralda.
Sempre durante la serata, le letture dell'attore Franco Monaco hanno avvolto la sala di magia e l'intervento della scrittrice Antonella Monaco ha regalato ai presenti sensazioni davvero uniche.
Un invito alla lettura, il nostro, che sappiamo vi condurrà lontano, molto lontano...

Per le foto dell'evento clicca qui

domenica 13 aprile 2014

Let it Lok: Primavera

La mia stagione preferita è finalmente arrivata. Non è magica la Primavera? Con i suoi colori, i suoi profumi, le sue melodie. Il tepore del Sole, dopo mesi di incertezza, diventa sempre più sicuro e avvolgente. La natura canta, è gioiosa: si veste di splendenti fiori dai colori più svariati, vivaci e intensissimi; danza a ritmo di cinguettii e schiamazzi di bambini spensierati. L’esistenza è più allegra: la gente sorride di più, perché è sufficiente l’affascinante magnificenza del Sole ad attenuare una “cattiva” giornata, a trasformare, rivoluzionare, rinnovare.
La parola primavera deriva dal latino [primo], che naturalmente significa “inizio”: e cosa è più elettrizzante ed emozionante di un inizio? Quando tutto è ancora da scoprire, da assaporare, da vivere: tutte le più belle e forti emozioni pervadono l’anima, risvegliandone persino la più tenebrosa e infima essenza. Una nascita. La fine, comporta sempre un po’ di amarezza, tristezza, malinconia, e persino disperazione, o follia. L’unico aspetto positivo di una fine è essere consapevoli che al 100% ci sarà la possibilità di un nuovo inizio, sempre e comunque, nell’interminabile ciclo della vita.
Il morfema [ver], invece, deriva da una radice indoeuropea e significa “splendente, ardente”.
Dunque, l’etimologia cela in sé il segreto della magia della bella stagione. La Primavera è inizio, inizio di splendore. Per tutto e tutti. Per l’intera esistenza.
Io sono profondamente affascinata dall’incanto primaverile: mi ha sempre portato buone novelle; anche cattive, che nel tempo sono diventate persino più squisite delle buone. In primavera sono nati entrambi i miei genitori, coloro ai quali devo la più immensa gratitudine per avermi dato l’opportunità di contemplare la bellezza della vita. Era maggio quando nacque la mia sorellina, un piccolo batuffolo con le labbra a cuoricino, che stravolse la mia infanzia: una delle sorprese più fantastiche che la vita potesse riservarmi. Era aprile quando iniziò la mia prima vera storia d’amore: avevo 15 anni, lui 16. Era un tiepido pomeriggio primaverile, il sole al tramonto conferiva un’atmosfera troppo fiabesca e noi due ragazzetti ci baciammo timidamente, nascosti in un angolo vicino casa mia, proprio mentre mio nonno passava di lì col suo pandino verde. Conoscevamo ancora poco della vita e per questo eravamo teneramente spensierati.
Era fine marzo quando intrapresi il mio primo viaggio all’estero, insieme alla mia classe: indimenticabile gita a Praga. Fu la prima volta che sperimentai una sensazione, o meglio uno stato dell’essere, di cui avevo sempre sentito parlare e di cui avevo letto in numerose occasioni nei romanzi o nei libri di storia, qualcosa di indiscutibilmente supremo: la libertà. Avevo appena compiuto 18 anni: era ora di iniziare a familiarizzare maggiormente con questo astratto concetto, trasformandolo in qualcosa di più, per esempio un ideale di vita. Da allora diedi avvio ad una fase totalmente nuova della mia esistenza: mi costò caro, carissimo. Ma era l’unica via per raggiungere la gioia di conoscermi un po’ meglio ed essere un po’ più me stessa, e non quello che gli altri si aspettassero che io fossi.
Era primavera, l’anno scorso, quando decisi di scrollarmi definitivamente di dosso tutti i residui del rancore, la disperazione, la tristezza, l’inquietudine, l’ansia che appartenevano ormai ad una fase passata. Il mio migliore amico, mi prese per mano, mi guardò negli occhi e proferì: “Sorridi. Devi sorridere: la vita è una, la gioventù è fuggente. Non ne vale la pena perdersi questo miracolo, aggrappandosi ai fardelli del passato. Metabolizza, espelli e vai avanti. Intrepida come la più imponente delle navi. Senza paura. E sorridi! Sempre!” E poi mi abbracciò forte.
Da allora trascorro la maggior parte sorridendo e ridendo, persino a crepapelle. Certo, i momenti di tristezza non mancano, ma dopo riesco sempre a sorridere. E vado avanti, intrepida come la famosa nave.
Anche la Primavera 2014 sta andando, e già rilascia i suoi primi doni. Momenti di singolare felicità, estasi. Tanto per cominciare ho riscoperto l’ebbrezza del respiro, e se poi questi sono due e procedono all’unisono, il paradiso è molto più vicino: semplicemente da brivido. Evadere dalla monotonia quotidiana verso le spiagge salentine, fuggire controvento verso la meta della spensieratezza, e perdersi in un mondo completamente a parte, lontano da qualsiasi complicazione, dubbio, ansia. In riva al mare tutto ha un suono differente, e l’eternità di quell’istante non appare un’idea irrealizzabile. Poi arriva l’inaspettata novità, e tutto prende una piega differente, ma l’ardore della Primavera non cessa.
È Primavera qui e ora. Smuovetevi dai divani, dai social network, dalla tecnologia nera; uscite, andate a passeggiare, in un parco, in riva al mare, in una campagna. Lasciatevi affascinare dalla magia primaverile. Correte a dare INIZIO al vostro SPLENDORE!

Filomena Lok Locantore

mercoledì 13 novembre 2013

Intervista a Peter Pan

Dario Amadei è riuscito ad intervistare Peter Pan!


D.: Ciao Peter, in questi giorni si è parlato molto di te tra gli amici del magico raggio blu. Quasi tutti ti amano, ma ci sono anche alcuni che ti criticano, dicono che forse sarebbe ora che tu mettessi la testa a posto e decidessi di crescere.

P.: Ma la mia testa è a postissimo. Non mi sono mai sentito meglio in vita mia, anche perché mi sento come sempre e non ho alcuna intenzione di cambiare. Quelli che mi criticano forse farebbero meglio a ricordarsi di avere la fantasia e cercare qualche volta di adoperarla... Anche se temo che alcuni di loro ormai l’abbiano smarrita per sempre.

D.: Ma è davvero possibile imparare a volare? O quello che ha scritto Barrie è tutta un’invenzione? Qui da noi molti ci stanno rinunciando, anche alcuni di quelli che sembravano più entusiasti.

P.: È perché vi nutrite di pensieri negativi che ingurgitate quotidianamente e vi trascinano a terra dandovi l’impressione di essere senza speranza. Non dovete dar retta a Capitan Uncino che si manifesta assumendo varie forme… Spegnete la televisione e il pc, non leggete i giornali e provate a ragionare con la vostra testa, vedrete che dopo un po’ tornerete a volare.

D.: Come si può arrivare all’Isolachenoncè?

P.: Non c’è niente di più facile, basta desiderarlo: è un luogo meraviglioso dove è possibile depurarsi da tutte le negatività accumulate in un mondo come quello d’oggi.

D.: Allora stanotte ci vedremo lì! Un’ultima domanda prima di salutarci. Qual è il più grosso errore che facciamo noi adulti?

P.: Date troppa importanza al denaro, che è al centro della vostra vita. Giudicate le persone in base a quello che guadagnano ed educate i vostri figli ad accumulare soldi, infischiandosene degli altri. Questo è molto male, perché dovete capire che vi potrete salvare solo tutti insieme e invece ognuno di voi cerca di coltivare il proprio orticello… Vedo poca bontà in giro e tanta, tanta demagogia, con un finto interesse per alcuni deboli che fanno audience. La stragrande maggioranza dei deboli, purtroppo resta invisibile ed avvolta nel silenzio. Nessuno ne parla, perché non è di moda e quello che non è di moda non porta voti.

D.: Grazie Peter, cercheremo di fare tesoro dei tuoi consigli.

P.: Grazie a te, Dario e mi raccomando: credici e potrai volare!

A cura di Dario Amadei



lunedì 22 luglio 2013

Lo sai che...

... il 22 luglio del 1927 dall'unione di Fortitudo, Alba e Roman, nasce l'Associazione Sportiva Roma o AS Roma

La  Roma non vince quasi mai e spesso perde in maniera dolorosa come è successo in occasione dell’ultima Coppa Italia e tante tantissime altre volte. Però è “maggica”, davvero, ed è per questo che è amata visceralmente da tantissime persone ed odiata da tantissime altre, che in realtà non la odiano veramente, ma sfogano così la frustrazione di non riuscire a rinvenire una tale “maggia” nelle squadre per le quali tifano.
Ma in cosa consiste il fascino misterioso della Roma? Ovviamente non so dirlo, perché è un qualcosa di soprannaturale che mi ha stregato quando ero bambino guardando una partita in televisione. Era un Roma – Brescia degli anni sessanta e la Maggica soccombeva tre a zero dopo il primo tempo con Pizzaballa, il nano volante, che non ne beccava una e raccoglieva palloni su palloni in fondo alla rete. Poi nella ripresa tutto è cambiato, è diventato un  arrembaggio giallorosso con  il portiere più insuperabile del tonno della pubblicità ed è stato un pareggio Tre a tre alla fine, non certo un grande risultato, ma comunque io fui irrimediabilmente contagiato dalla “maggia” che ancora mi dura e a questo punto credo e spero che non mi passerà mai più.
Dario Amadei